Lingue parlate
- Francese
Apertura
Con riserva di condizioni di neve.
Partenza: parcheggio di Burzier
1. In fondo al parcheggio, prendete il piccolo sentiero che sale attraverso il bosco.
2. Il sentiero attraversa più volte il torrente Cornache, che scende dall’alpeggio di Mayères.
3. Al primo bivio, prendete il sentiero sulla destra in direzione di Mayères. Il sentiero sulla sinistra conduce al villaggio di Les Houches passando per Les Combes oppure si ricongiunge al percorso verso Deramey.
4. Al secondo bivio, proseguite dritto. Lasciate sulla destra il sentiero che conduce alla pista jeepabile e sulla sinistra quello che porta verso Deramey.
5. Proseguite sempre dritto. Il terzo, quarto e quinto bivio conducono agli stessi itinerari indicati in precedenza: rimanete sul sentiero in direzione di Mayères.
6. Al sesto bivio, proseguite dritto in direzione di Mayères. Sulla destra, potete raggiungere il rifugio di Tornieux. Sulla sinistra, il sentiero conduce verso Pachettaz, dove gli itinerari si dividono: a destra, verso Les Fours e Pierre Fendue; a sinistra, verso Couterre e Lintre.
7. Raggiungerete la croce di Mayères, vicino al punto panoramico. Godetevi la splendida vista sul massiccio del Monte Bianco e sulla catena dei Fiz, con le celebri Aiguilles de Warens.
8. Potete poi proseguire lungo la pista jeepabile fino al rifugio di Mayères. Qui scoprirete la sua famosa aviosuperficie, l’ultima ancora presente in Alta Savoia. Mayères è inoltre il punto di partenza di numerosi itinerari escursionistici, tra cui l’Arête des Saix e la valle di Doran, il Doigt Cassé, Lanchéron, le Quatre Têtes, Les Fours, Pierre Fendue, la valle di Cœur e il Col de Niard.
9. Per il ritorno, ripercorrete lo stesso itinerario fino al parcheggio di Burzier.